Sabato scorso ho trascorso la serata a discutere con il mio pizzaiolo di fiducia, il diverbio? Gusti culinari. I miei.

Già perché la mia proposta (al limite dello scandaloso) era una pizza con ananas e bacon. Il mio pizzaiolo si è rifiutato categoricamente di eseguire il piatto perché per lui l’abbinamento aveva dell’obbrobrioso.

A nulla sono valse – inizialmente – le mie obiezioni: “io sono il cliente, io pago la pizza che voglio e io mi assumo la piena responsabilità del risultato finale”

Tutte contraddette dalle sue affermazioni: “io sono il cuoco, io sono l’esperto a cui tu decidi di pagare la pizza e io sono (sempre e comunque) il responsabile finale delle mie creazioni”

Perché – ti starai chiedendo – decido di parlarti della mia pizza su un blog di marketing?
Perché ogni giorno, alla bensai, vestiamo i panni dei pizzaioli.

Quando i nostri clienti ci chiedono di rivedere testi di siti web (creati in un’ottica di copywriting e comunicazione persuasiva).

Quando eliminano dalle nostre proposte tutta la parte riservata allo storytelling (strumento di persuasione eccezionale)

Quando vogliono cambiare un’immagine (scelta secondo i principi di neuromarketing) che a loro, semplicemente, non piace.

Il dubbio amletico che ci assale è se assecondare il cliente (e accompagnarlo verso una campagna infruttuosa) o imbarcarci in una battaglia persuasiva dove il cliente si troverà ad accettare la nostra proposta più per la nostra capacità retorica che per un suo reale sentire.

Per il bene del cliente, scegliamo, dopo averlo ascoltato con attenzione, di perseguire la nostra proposta, magari applicando i suoi suggerimenti in un impianto comunicativo più performante.

Ma sarei disonesto se dicessi che tutte le nostre trattative terminano con una vittoria per entrambe le parti.

Quindi il dubbio rimane e continua ad accompagnarci a fasi alterne in questa interminabile disputa che vede il cliente – la sua visione del mondo, della sua creatura imprenditoriale e del suo modo di comunicare – contro la nostra proposta di efficacia comunicativa.

Chi vincerà?

Ah! Alla fine, aveva ragione il mio pizzaiolo: la pizza faceva proprio schifo!

 

Have an essential day